Lo sguardo di MICHELANGELO ANTONIONI e le arti

Dal 10 marzo al 9 giugno 2013   - Ferrara – Palazzo dei Diamanti – Corso Ercole I d’Este, 21

La mostra percorre la parabola creativa di Antonioni attraverso un inedito e suggestivo dialogo tra film, pittura, letteratura e fotografia.

Nato a Ferrara nel 1912, Michelangelo Antonioni è uno dei padri della modernità cinematografica che ha oltrepassato i confini della settima arte. La sua opera è stata profondamente ispirata dalle arti figurative ed ha esercitato a sua volta un notevole ascendente sull’arte e sul cinema di ieri e di oggi.

A questo protagonista della cultura del Novecento, Ferrara Arte e le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, dedicano una grande mostra in cui l’opera del maestro ferrarese viene indagata alla luce del rapporto con le altre discipline artistiche, dalla musica alla fotografia, dalla pittura alla letteratura, attraverso l’accostamento delle sue creazioni alle opere che lui ha ammirato, che ha scelto di far apparire nei suoi film o che egli stesso aveva collezionato.

L’esposizione è a cura di Dominique Païni, già direttore della Cinémathèque Française e Il fulcro è costituito dallo straordinario fondo di oggetti e documenti relativi alla vita e all’opera del regista di proprietà del Comune di Ferrara.

Si tratta di oltre 47.000 pezzi: film e documentari, fotografie di scena, sceneggiature originali, la biblioteca e la discoteca di Antonioni, l’epistolario intrattenuto con i maggiori protagonisti della vita culturale del secolo scorso (da Roland Barthes a Luchino Visconti, da Andrei Tarkovsky a Giorgio Morandi), premi, oggetti personali e molti altri materiali, che permettono di documentare, con rara esaustività, la vita e l’arte di uno dei più grandi cineasti del Novecento.

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